il proverbio del mese di nonna doda: 'novembre, se taggia tuttu quellu che pende' . mentre mi dona questa perla arriva il camioncino dei surgelati. dlin dlon. io: 'gli dico di passare più tardi, non so cosa vuole la mamma'. nonna doda: 'digli di darti tuttu quellu che pende!'
pirle di saggezza vol.1 (ovvero, primi rispolverii di appunti di vita risalenti ai tempi del pulmino giallo).
argomento: la metamorfosi di kafka.
'la donna delle pulizie entra e gli dice ehilà, vecchio stercorario! si instaura un rapporto molto confidenziale, capite'
'questa critica sostiene che gregor si sia trasformato in uno scarafaggio perché non era contento del suo lavoro, ma è poco credibile perché questo liceo pullulerebbe di scarafaggioni'
appaiono le cornacchie di quella poesia, che squarciano il cielo in diagonale recitando il rosario. la parola blut evoca sangue che zampilla dal terreno. lo immagino schizzare gli uccelli senza alterarne il colore. rosso su nero, nero. dura un attimo. sono in fila. la donna davanti a me riceve la stampa del suo scatto. la osserva sforzandosi di trattenere un sorriso. fingendo di studiarne i dettagli la sventola in alto e di lato. l’acqua. il ponte. il riflesso del ponte nell’acqua. l’ovale perfetto. la barchetta rossa. la barchetta rossa nell’ovale perfetto. il riflesso della barchetta rossa. “è stucchevole” mi scappa a voce alta. “grazie!” risponde compiaciuta.