le mie foto su Flickr

[dodo spaziale: altre dodografie sul myspace]

e lo dodìcono anche loro!

guardava al futuro con l'inguaribile ottimismo di un dodo [ratman]

when was she killed the very last dodo bird and was she aware she was the very last one? [dave matthews]

i am trying to evolve [ani difranco]

...lasciatemi un'anguria.

disclaimer:

sclaimer!

e ora la reclàm.



dodì 29/03/2006 e non mi sono ancora estinta

giorno: uno. km: 450 -  la pioggia, la spiaggia, il mare, la pizza.
è bello partire senza programmi e senza orari

giorno: due. km: 700 - i nostri piedi su roma.
avrei dovuto regalarti il contapassi
gli ultimi saranno i primi
è difficile guidare per roma di notte quando hai perso l'unica cartina

giorno: tre. km: 700. passi: un milione circa - il sole, finalmente
il contapassi sarebbe già in tilt
ogni pietra sembra fatta apposta per noi
è difficile guidare per roma di notte anche quando hai una cartina nuova

giorno: quattro. km: più di 700. passi:  un miliardo circa - abbiamo proprio visto tutto.
è una bella sensazione, dopo mesi di digitalità, dover cambiare un rullino
addio roma, questa volta ti lascio un cellulare in ricordo
un nuovo compagno di viaggio, col nasone nero appiccicato al lunotto posteriore

giorno: cinque. km: 1000 - la pioggia, la spiaggia, il mare, la pizza.
mi piacciono le cose circolari

giorno: oggi. km: 1500.  passi: mai abbastanza. - la valigia la disfo domani.
ho un succhino alla pesca parlante...

ruggito da   [ evolvingdodo ]    era ora! 23:41   [ commenti (2) ]

dodì 05/03/2006 e non mi sono ancora estinta

rieccomi incollata allo schermo del mio piccì dopo quasi un mese di vagabondaggio. i motivi della mia assenza sono principalmente:

la visita della mia sorellina patafrullina e i conseguenti zompettamenti nella olympic city, allietati da scuotimenti di ambigue pile ecologiche regalatecisivicilli (toh! ma è azzurra come l'italia! ehi, ma è a forma di torcetta olimpica! ooooh! ma è anche una penna!), trenini in piena piazza, incontri con strani esmplari di uomini australiani infilati in canguri pelosi tipo pisolone e scene bizzarre come quella dei quattro automobilisti fermi dietro il nostro autobus bloccato in curva che scendono e sollevano di peso la macchina parcheggiata che intralcia il passaggio e la posano con disinvoltura sul marciapiede.

il viaggio last-minute destinazione viterbo beach, dove ho cenerentolato e dogsittato a casa del mio fratellone stipitoso e mi sono rincoglionita sentendo i dialoghi tra lui e elliot, che sono riassunti in modo esemplare da quello più degno di nota, e cioè:    - woof!    - cooosa c'è? ma lo sai che sei proprio un marmocchio?     - ahuurrr...     -  eh sì, sei un marmocchietto peloso, te l'ha mai detto nessuno che sei un marmocchietto pelosissimo? peeelosissimo!! . il tutto inframmezzato da qualche giretto in territorio sipiccianese con flà e un bellissimo e intensissimo giorno naa capitale, in cui ho camminatocamminatocamminato a tutta velocità per (ri)vedere più posti possibili, orientandomi facilmente grazie ai megafaccioni del berlusca che spiccano su ogni palazzo piazza e cantiere. una breve ma intensa visita all'auditorium con mela e poi via in stazione ad abbandonare la mia borsa - con dentro portafoglio e macchina digitale con annesse quasi cento foto romane - sulla prima sedia che capita. sono o non sono un genio?

speedy tappa dalla little girl in terra emiliana (ora posso dire di aver assaggiato e anche teletrasportato e spargnaccato un original marshmellow [-mursh?], e ne vado piuttosto fiera!!), che come sempre non mi ha fatta andare via a mani vuote ma con un bellissimissimo ciddì dove c'è una canzone che mi fa impazzire e dice don't go to church on sunday don't get on my knees to pray don't memorize the books of the bible i got my own special way but i know jesus loves me maybe just a little bit more i fall on my knees every sunday at zerelda lee's candy store well it's got to be a chocolate jesus make me feel good inside got to be a chocolate jesus keep me satisfied. la cosa curiosa è che stamattina mentre la ascoltavo per la prima volta stavo sgranocchiando un kinder friend (per la precisione un country cerial) mentre nonna doda guardava la messa in tivù.

e così eccomi qui di nuovo a casina, dove la primavera inizia a farsi sentire sul serio e il giardino è sempre più colorato. non vedo l'ora di inscatolare giacconi sciarpe e guanti di lana e rimettere in circolazione la mia freak bìciclett. intanto stamattina ho ricominciato le lezioni di genovese con nonna doda, ma di questo parlerò nel prossimo post, così magari questa volta qualcuno riesce ad arrivare fino all'ultima riga  -_^

ruggito da   [ evolvingdodo ]    era ora! 12:59   [ commenti (13) ]